Gibilterra
La colonia britannica di Gibilterra si erge sulla famosa Rocca, un promontorio con scogliere a picco sul Mediterraneo situato a 426 m sopra il livello del mare. La storia della rocca è intimamente legata alla sua posizione strategica e a seguito di un passato movimentato, questa località è oggi caratterizzata da un'atmosfera cosmopolita e internazionale.
Cosa fare a Gibilterra
A Gibilterra gli amanti dello shopping avranno la possibilità di sbizzarrirsi negli svariati negozi di Main Street, la via commerciale più importante di Gibilterra, che presenta prezzi convenienti dovuti al fatto che Gibilterra è “tax free”, quindi non soggetta a tasse o monopolio di stato.
Inoltre Gibilterra è un'ottima destinazione per praticare sport (soprattutto la vela e la navigazione nelle acque intorno alla Rocca) e per effettuare escursioni giornaliere per avvistare i delfini nella Baia di Algeciras.
Cosa visitare a Gibilterra
Gibilterra presenta anche numerosi luoghi d'interesse che attestano il suo importante passato e che vale la pena visitare e scoprire. I più importanti sono:
- il Gibraltar Museum, che accoglie una serie di interessanti esposizioni dedicate all'architettura, alla storia e alla vita militare del luogo.
- il Trafalgar Cemetery (cimitero di Trafalgar), con tombe di marinai britannici che morirono a Gibilterra nella battaglia di Trafalgar (1805).
- l'Europa Point, l'estremità meridionale del promontorio, sulla quale si erge un faro, il Santuario Cristiano di Our Lady of Europe, una bella moschea di recente costruzione e da dove, nei giorni più limpidi, si può scorgere anche il Marocco.
- I Great Siege Tunnels (Gallerie del Grande Assedio), gallerie nella roccia scavate dai britannici per rifornire le postazioni dei cannoni durante l'assedio del 1779-1783.
- la Tower of Homage (Torre dell'Omaggio), situata nelle vicinanze delle gallerie, costituisce i resti dell'antico castello arabo edificato nel 1333.
- la St Michael's Cave (grotta di S. Michele) è un'imponente caverna naturale risalente all’era Neolitica che presenta antichissime stalagmiti e stalattiti e che ospita oggi concerti, opere teatrali e sfilate di moda.
Il Covo delle Scimmie
La Rocca inoltre è abitata dai noti macachi Barbary che qui (unico posto in Europa) vivono ancora allo stato brado. Si incontrano soprattutto intorno alla Ape's Den (Covo delle Scimmie) e non bisogna farsi intenerire troppo dal loro musetto perché sanno essere davvero dispettose quando vedono un turista con qualche cibaria in mano! Furono introdotte dall’Africa settentrionale durante i commerci delle colonie britanniche e la leggenda dice che quando le scimmie scompariranno da Gibilterra, anche gli inglesi se ne andranno.
Breve storia di Gibilterra
L'aspetto forse più affascinante di Gibilterra risiede nella suo passato movimentato, dovuto per lo più alla sua posizione strategica sul Mediterraneo. Nel XIV sec. la rocca fu teatro di numerosi scontri tra arabi e cristiani e nel 1462 fu definitivamente conquistata dal duca di Medina Simonia. Gibilterra conobbe poi un periodo di declino che durò fino all’inizio del XVIII sec., quando fu invasa dall’Inghilterra durante la guerra di successione spagnola. Nel 1713, la Spagna cedette la Rocca alla Gran Bretagna, sotto la quale essa diventò un importante centro navale. Dopo quella data gli spagnoli cercarono inutilmente di riconquistarla e, nel 1969, i suoi abitanti votarono definitivamente in favore della sovranità britannica, tutt’oggi presente con la marina militare.